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EPISTOLA
GRATIS VOS
DEL PAPA BENEDETTO XV
AL CARDINALE DI SANTA ROMANA CHIESA
GIORGIO GUSMINI,
ARCIVESCOVO DI BOLOGNA,
E AGLI ALTRI ARCIVESCOVI E VESCOVI
DELLA REGIONE FLAMINIA
AFFINCHÉ LE LOTTE SOCIALI
SI SVOLGANO NEL RISPETTO
DELLA GIUSTIZIA E
NELL'OSSERVANZA DELLA PACE

 

Diletto Figlio Nostro e Venerabili Fratelli,
salute e Apostolica Benedizione
.

Ci rallegriamo, per più di una ragione, del fatto che voi abbiate accolto favorevolmente i precetti e gli ammonimenti di dottrina cristiana che non molto tempo fa raccomandammo ai Bergamaschi. Come sapete, Ci riferivamo ai casi nei quali è opportuno vigilare attentamente. L’animo è infatti turbato ogni giorno da difficoltà e controversie, che gli consentono a fatica di comandare a se stesso. Il primo dovere è quello di sentire ed agire correttamente. È lecito, certo, a coloro che vivono nella miseria adoperarsi per migliorare il proprio stato, però non è lecito voler raggiungere tale obiettivo attraverso il disordine e la violenza, senza far differenza fra i mezzi giusti e quelli ingiusti. Non è chi non veda che questa è la conseguenza alla quale condurrebbero gli sforzi di coloro, tra noi, che nella difesa dei diritti degli operai non rifiutassero di imitare ed emulare le organizzazioni dei socialisti. Perciò, diletto Figlio Nostro e Venerabili Fratelli, da parte vostra e di tutti coloro che sono a capo di organizzazioni operaie cattoliche è doveroso prestare cura e attenzione a che gli operai conducano una buona lotta nel rispetto della giustizia e nel mantenimento dell’ordine. Vi ringraziamo di cuore per gl’impegni da voi assolti; e con affetto, nel nome del Signore, impartiamo a voi, al clero e al popolo affidato a ciascuno di voi, la Benedizione Apostolica, quale auspicio dei doni celesti e testimonianza della Nostra benevolenza.

Dato a Roma, presso San Pietro, il 22 giugno 1920, nel sesto anno del Nostro Pontificato.

 

© Copyright - Libreria Editrice Vaticana

 



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