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GIOVANNI PAOLO II

UDIENZA GENERALE

Mercoledì, 20 agosto 1997

 

Maria, modello della verginità della Chiesa (Mt 1, 22-25).

1. La Chiesa è Madre e Vergine. Il Concilio, dopo aver affermato che essa è madre sul modello di Maria, le attribuisce il titolo di vergine, spiegandone il significato: "Essa pure è la vergine che custodisce integra e pura la fede data allo Sposo, e ad imitazione della madre del suo Signore, con la virtù dello Spirito santo, conserva verginalmente integra la fede, solida la speranza, sincera la carità" (Lumen Gentium, 64).

Maria è dunque modello anche della verginità della Chiesa. A questo proposito occorre precisare che la verginità non appartiene alla Chiesa in senso stretto, poiché non rappresenta lo stato di vita della grande maggioranza dei fedeli. Infatti, in virtù del provvidenziale disegno divino, è la via del matrimonio la condizione più diffusa, e potremmo dire, comune di quanti sono chiamati alla fede. Il dono della verginità è riservato a un numero limitato di fedeli, chiamati ad una particolare missione all'interno della Comunità ecclesiale.

Tuttavia, riferendo la dottrina di sant'Agostino, il Concilio sostiene che la Chiesa è vergine in senso spirituale di integrità nella fede, nella speranza e nella carità. Pertanto, la Chiesa non è vergine nel corpo di tutti i suoi membri, ma possiede la verginità dello spirito ("virginitas mentis"), cioè "l'integra fede, la solida speranza, la sincera carità" (Sant'Agostino, In Io. Tr., 13,12: PL 35,1499).

2. La Costituzione Lumen Gentium si premura quindi di ricordare che la verginità di Maria, modello di quella della Chiesa, comporta pure la dimensione fisica, per cui Ella concepì verginalmente Gesù per opera dello Spirito Santo, senza intervento d'uomo.

Maria è Vergine nel corpo e Vergine nel cuore, come appare dall'intenzione di vivere in profonda intimità con il Signore, decisamente manifestata al momento dell'Annunciazione. Pertanto, Colei che è invocata "Vergine fra le vergini", costituisce senza dubbio per tutti un altissimo esempio di purezza e di dono totale al Signore. Ma in modo speciale si ispirano a Lei le vergini cristiane e quanti si dedicano in modo radicale ed esclusivo al Signore nelle varie forme della vita consacrata.

Così, dopo avere svolto un ruolo importante nell'opera di salvezza, la verginità di Maria continua ad influire beneficamente sulla vita della Chiesa.

3. Non dimentichiamo che il primo ed eccelso esemplare di ogni vita casta è sicuramente Cristo. Maria tuttavia costituisce lo speciale modello della castità vissuta per amore di Gesù Signore.

Ella incoraggia tutti i cristiani a vivere con particolare impegno la castità secondo il proprio stato, e ad affidarsi al Signore nelle svariate circostanze dell'esistenza. Colei che è per eccellenza Santuario dello Spirito Santo, aiuta i credenti a riscoprire il proprio corpo come tempio di Dio (cfr 1 Cor 6, 19) ed a rispettarne la nobiltà e la santità.

Alla Vergine guardano i giovani in ricerca di un amore autentico ed invocano il suo materno aiuto per perseverare nella purezza.

Maria ricorda ai coniugi i valori fondamentali del matrimonio, aiutandoli a superare la tentazione dello scoraggiamento e a dominare le passioni che tentano di assoggettare il loro cuore. La sua totale dedizione a Dio costituisce per loro un forte stimolo a vivere nella reciproca fedeltà, per non cedere mai alle difficoltà che insidiano la comunione coniugale.

4. Il Concilio esorta i fedeli a guardare a Maria, perché ne imitino la fede "verginalmente integra", la speranza e la carità.

Custodire l'integrità della fede rappresenta un compito impegnativo per la Chiesa, chiamata ad una vigilanza costante, anche a costo di sacrifici e di lotte. Infatti, la fede della Chiesa è minacciata, non solo da coloro che respingono il messaggio del Vangelo, ma soprattutto da quanti, accogliendo soltanto una parte della verità rivelata, rifiutano di condividere in modo pieno l'intero patrimonio di fede della Sposa di Cristo.

Tale tentazione, che troviamo sin dalle origini della Chiesa, continua purtroppo ad essere presente nella sua vita, spingendola ad accettare solo in parte la Rivelazione o a dare alla Parola di Dio un'interpretazione ristretta e personale, conforme alla mentalità dominante e ai desideri individuali. Avendo pienamente aderito alla Parola del Signore, Maria costituisce per la Chiesa un insuperabile modello di fede "verginalmente integra", che accoglie con docilità e perseveranza tutta intera la Verità rivelata. E con la sua costante intercessione, ottiene alla Chiesa la luce della speranza e la fiamma della carità, virtù delle quali, nella sua vita terrena, è stata per tutti esempio ineguagliabile.


Riportiamo di seguito le espressioni di saluto rivolte dal Santo Padre, in diverse lingue, ai gruppi di pellegrini presenti all'Udienza Generale di questa mattina:

J'accueille avec plaisir les pèlerins de langue française, notamment le groupe conduit par l'Exarchat grec-catholique d'Athènes à qui je souhaite une bonne découverte de Rome. Demain, je prendrai la route de Paris, pour me rendre à la douzième Journée mondiale de la Jeunesse. Je confie ce rassemblement à votre prière et, à chacun d'entre vous, je donne de grand cœur ma Bénédiction apostolique !

I am pleased to extend special greetings to the English-speaking pilgrims and visitors present at today's Audience, especially those from England, the United Arab Emirates, India, Pakistan, Japan and the United States. As I prepare to leave tomorrow for the World Youth Day in Paris, I ask your prayers for this important event. Upon all of you I invoke the grace and peace of our Lord Jesus Christ.

Mit diesen Gedanken heiße ich alle deutschsprachigen Pilger und Besucher herzlich willkommen. Mein besonderer Gruß gilt den anwesenden Ministranten, Jugendlichen, und Chorgemeinschaften. Euch allen und Euren Lieben daheim sowie den über Radio Vatikan und das Fernsehen mit uns verbundenen Gläubigen erteile ich gerne den Apostolischen Segen.

Mi saludo cordial se dirige ahora a los peregrinos de lengua española. Entre ellos, al grupo de Frailes Menores de España, a los fieles de la parroquia de Santa Eulalia de Mérida, a los peregrinos de Tabernes de Valldigna, así como a los demás grupos de México, Bolivia y Venezuela. A todos os exhorto a que, con la mirada puesta en María, modelo de la Iglesia, acompañéis con vuestra oración el encuentro mundial de la juventud de París, a donde mañana me dirigiré. Con afecto os imparto la Bendición Apostólica.

Minhas cordiais saudações aos peregrinos de língua portuguesa aqui presentes, nomeadamente aos portugueses de Oporto, e aos visitantes brasileiros de Jaboticabal do Estado de São Paulo. Ao recomendar vossas preces pelos frutos da Jornada Mundial da Juventude de Paris, abençoo a vós e a vossas famílias na paz de Cristo.

Traduzione italiana del saluto in lingua neerlandese

Ora vorrei porgere il benvenuto ai pellegrini neerlandesi e belgi. Auguro che la visita ai luoghi sacri, che ricordano la storia del cristianesimo, vi renda più consapevoli della ricchezza della fede, che molti martiri e santi hanno testimoniato concretamente proprio qui. Che la pace del Signore sia sempre con voi.

Di cuore imparto la Benedizione Apostolica.

Traduzione italiana del saluto in lingua lituana

Sia lodato Gesù Cristo!

Saluto i pellegrini giunti dalla Lituania. Auguro a voi, presenti in questa udienza, ai vostri cari e alla vostra Patria, la Lituania, ogni bene nel nome di Cristo, nostro Salvatore e mentre invoco Maria, Madre della Misericordia, con affetto tutti vi benedico.

Traduzione italiana del saluto in lingua romena

(ad un gruppo di 50 fedeli Greco-cattolici da diverse Eparchie della Romania in pellegrinaggio a Fatima e Roma)

Saluto cordialmente il gruppo di fedeli greco-cattolici della Romania. Il pellegrinaggio al santuario della Madre del Signore a Fatima ed alle tombe dei Santi Apostoli Pietro e Paolo a Roma sia per voi e per le vostre famiglie una tappa di crescita nella fede nel cammino verso il Grande Giubileo dell'Anno 2000. Imparto volentieri a tutti la mia Apostolica Benedizione.

Sia lodato Gesù Cristo!

Traduzione italiana del saluto in lingua ceca

Ora mi rivolgo ai pellegrini provenienti da varie parti della Repubblica Ceca.

Sono lieto di vedervi riuniti qui a Roma, presso la Cattedra di Pietro. Mi auguro che da questo pellegrinaggio riportiate anche nelle vostre case un arricchimento di fede e un maggiore amore e fedeltà a Cristo.

Vi accompagni l'Apostolica Benedizione!

Sia lodato Gesù Cristo!

Traduzione italiana del saluto in lingua slovacca

Un cordiale benvenuto ai pellegrini provenienti da Bratislava, Jacovce, Košice, Trencín e dintorni.

Cari fratelli e sorelle! Venerdì scorso abbiamo celebrato la festa della Vergine Maria Assunta in cielo. Dopodomani celebreremo la festa della Vergine Maria Regina. La Vergine Maria ci è vicina, ci aiuta a servire bene Iddio Signore, affinché possiamo, come lei, entrare nella gloria del cielo.

Vi esorto ad una devozione mariana sempre più profonda e di cuore imparto a voi l'Apostolica Benedizione.

Sia lodato Gesù Cristo.

Traduzione italiana del saluto in lingua croata

Saluto cordialmente i gruppi di pellegrini provenienti da Metkovic e da Vrbovec e gli altri pellegrini croati. Benvenuti!

Carissimi, a voi qui presenti ed alle vostre famiglie imparto volentieri la mia Benedizione.

Siano lodati Gesù e Maria!

Traduzione italiana del saluto in lingua ungherese

Vi saluto cordialmente, cari pellegrini ungheresi da Kalocsa. Nella mia catechesi di oggi ho svolto una riflessione su Maria, che è modello della verginità della Chiesa. Oggi celebrate la solennità di santo Stefano, primo santo re dell'Ungheria. Sulle orme di Santo Stefano, rinnovate l'offerta della nazione a Maria, invocando la Sua particolare mediazione per i fedeli, per le famiglie e per tutto il popolo ungherese.

Con la Benedizione Apostolica.

Sia lodato Gesù Cristo!

***

Rivolgo ora il mio cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i gruppi di Religiose delle varie Congregazioni presenti e i giovani studenti del seminario "Giovanni XXIII" di Bergamo. Il mio pensiero si estende inoltre ai fedeli di numerose parrocchie italiane, ai membri dell'Associazione Nazionale Carabinieri provenienti da Broni ed agli universitari di Poltava (Ucraina), ospiti del Centro Sportivo Italiano di Orvieto-Todi nell'ambito del programma di scambi culturali.

Desidero, poi, salutare con particolare affetto i giovani, gli ammalati e gli sposi novelli presenti.

L'attenzione di tutti è rivolta in questi giorni a Parigi, dove si sta svolgendo la Giornata Mondiale della Gioventù. Invito voi, carissimi ragazzi e ragazze, ad unirvi spiritualmente ai vostri coetanei là radunati, per condividere la straordinaria esperienza dell'incontro con Cristo-Maestro, che dà senso pieno all'umana esistenza. Domando a voi, cari ammalati e sposi novelli, di accompagnare quest'importante pellegrinaggio giovanile con la vostra preghiera, perché i suoi frutti spirituali ridondino a beneficio del popolo di cristiano in ogni parte del mondo.

A tutti la mia Benedizione.

  

© Copyright 1997 - Libreria Editrice Vaticana 

 



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