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LETTERA DI PAOLO VI
AL CARDINALE ANGELO DELL'ACQUA
NEL 50° DELL’OPERA ROMANA PER LE VOCAZIONI

 

Signor Cardinale,

Intima consolazione ci ha procurato la notizia che, ricorrendo quest’anno il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Opera delle Vocazioni di Roma, dovuta allo zelo instancabile del compianto Mons. Giuseppe Rinaldi, con particolare solennità sarà celebrata nella prossima festività di Pentecoste la tradizionale Giornata Diocesana per le Vocazioni Sacerdotali.

Pensando al bene che la provvida Istituzione ha compiuto in un periodo di tempo considerevole per durata ed ancor più per l’importanza che ha oggi acquistata la causa da essa promossa, Noi riteniamo che l’Opera merita, in questa fausta e significativa circostanza, di essere ricordata, proposta alla riconoscenza e al plauso non solo del Clero di Roma, ma altresì di tutti i buoni cattolici della Diocesi, per l’attività svolta nel silenzio e con alacrità e perseveranza esemplari. Attività che ha non poco contribuito ad alimentare e sostenere le giovani schiere degli alunni del Santuario, mentre non ha mancato di tener desto fra i fedeli l’interessamento per il problema delle vocazioni e la coscienza di un dovere, che. come ha solennemente affermato il Concilio Ecumenico Vaticano II, «spetta a tutta la Comunità cristiana» (Optatam totius, 1).

Nel ringraziare di gran cuore Lei, Signor Cardinale, per le vive premure rivolte alla benemerita Opera, Noi intendiamo manifestare altresì il Nostro paterno compiacimento a tutti i suoi solerti Collaboratori. Ci piace, nell’elogiarli indistintamente, ricordare in particolar modo i degni ecclesiastici che la dirigono, come pure i Parroci dell’Urbe e le umili e generose zelatrici, che, rendendosi disponibili per le varie iniziative promosse, dimostrano quanto stia loro a cuore l’avvenire religioso della Nostra diletta Diocesi.

Nasce così spontaneo il voto che l’Opera, non certo affievolita nel suo fervore per i dieci lustri trascorsi, ma rinvigorita piuttosto dall’esperienza acquisita, abbia a continuare nel suo provvido apostolato, crescendo anzi in efficienza, come cresciuti immensamente sono i bisogni dell’assistenza spirituale dell’Urbe.

Con la fiducia che l’Opera delle Vocazioni, sotto la sua guida, continuerà a prosperare e a procurarci nuove e sempre maggiori consolazioni, Noi destiniamo ad essa anche quest’anno la Nostra offerta, mentre impartiamo di cuore a Lei, Signor Cardinale, all’Opera stessa e a quanti la promuovono e la sostengono la Nostra particolare Apostolica Benedizione.

Dal Vaticano, 25 maggio 1971, anno VIII del Nostro Pontificato.

PAULUS PP. VI

 



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