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RADIOMESSAGGIO DI SUA SANTITÀ PIO XII 
AI PARTECIPANTI
AL CONGRESSO NAZIONALE MARIANO
DEI PAESI BASSI

Venerdì, 5 settembre 1947

 

Ai fedeli cristiani convenuti a Maastricht
da tutta l’Olanda per partecipare
al Congresso Nazionale Mariano.

Con vera gioia, cari figli e care figlie dei Paesi Bassi, Noi soddisfiamo il vostro desiderio di ricevere, attraverso le onde, la Nostra Benedizione durante l’imponente manifestazione che, per onorare la purissima Vergine e Madre di Dio, Maria, vi ha riuniti nella città di Maastricht, così fervida di vita cattolica, così ricca di antichi monumenti e di tesori dell’arte cristiana e preservata, per grazia singolare, dalle distruzioni della guerra. Il Congresso ci offre altresì l’occasione di rivolgere a voi, la cui fede è ammirata nel mondo intero [1], una parola di saluto, di lode, di incoraggiamento.

Il vostro Congresso coincide press’a poco colla fine di un secolo che merita davvero di essere ritenuto come uno dei più fecondi per la Chiesa Cattolica nei Paesi Bassi; cento anni di progresso, di sviluppo, di fervore nell’organizzazione e nelle manifestazioni visibili della vita ecclesiastica non meno che nella perfezione della vita spirituale dei fedeli. L’ammirabile movimento eucaristico sviluppatosi fra di voi, ne è una magnifica prova. Ci compiacciamo pure di ricordare l’organizzazione della scuola per la gioventù cattolica che avete ottenuta a prezzo di un diuturno perseverante sforzo; l’attività caritativa e sociale esercitata secondo le direttive delle Autorità Ecclesiastiche e coronata dai migliori successi; l’incomparabile zelo e il contributo a favore delle missioni cattoliche. Ci è pure di sommo conforto pensare che l’affermazione della vita cattolica nei Paesi Bassi è stata benefica per il vostro Paese; e constatare con quale ardore, nei momenti più duri e più difficili, siete stati esemplarmente fedeli alla vostra Patria. In questo nobile dovere, come pure nel sentimento della carità e del perdono, è giusto riconoscere che vi ha preceduti, facendovi coraggiosamente strada, il vostro venerabile Episcopato con a capo il degnissimo Cardinale Arcivescovo di Utrecht, Nostro Legato al Congresso, intrepido araldo e difensore della dottrina e della morale cattolica contro gli errori del neo-paganesimo e del razzismo e contro gli eccessi della vendetta e dell’odio.

Come, adunque, nel corso di queste assise, non salirebbe dai vostri cuori e dalle vostre labbra, in una possente armonia, il cantico di ringraziamento a Dio, Padre delle misericordie, i cui imperscrutabili consigli e le cui misteriose vie hanno guidato e sostenuto la storia della Chiesa Cattolica nei Paesi Bassi [2], all’Uomo Dio nostro Salvatore Gesù Cristo, «Dio benedetto nei secoli » [3], alla SS.ma Vergine Maria che vi protegge ed intercede per voi e la cui materna sollecitudine si è manifestata, in modo tangibile, in questo ultimo secolo?

Il futuro, cari figli e care figlie, è a voi sconosciuto. Soltanto l’onnipotenza divina sa che cosa ci apporterà. Ad ogni modo, a voi si impone il dovere di mantenere, anzi di rialzare sempre più il livello della vostra vita religiosa, della vostra prontezza al sacrificio, del vostro spirito di fratellanza; sempre più alta la disciplina e la morale cristiana del matrimonio e della famiglia, il senso della giustizia sociale e il fuoco della carità. La storia della Chiesa dimostra quanto sia difficile compiere questi doveri, e quale profonda umiltà, quale prudente sagacia, quale stretta unione con Cristo, sorgente d’ogni energia soprannaturale, sia necessaria.

Onde siate degni e capaci di compiere tale missione, Maria vi viene in aiuto, Ella, la Madre della divina grazia, il Soccorso dei Cristiani. Al popolo devoto e timoroso di Dio. Ella ottenga il dono della perseveranza e della fermezza nella vera fede e nell’osservanza dei comandamenti. Aiuti coloro che sono lontani da Dio a sottomettersi di buon grado ai precetti divini. Ottenga ai vostri Sacerdoti la grazia d’una vita santa e li infiammi di zelo per la salute delle anime. Si mostri con i vostri figli e le vostre giovani, Madre premurosa, affinché essi, puri di spirito e di corpo, raggiungano, durante il periodo dello sviluppo, la perfezione del cristiano. A coloro, infine, sui quali pesa la responsabilità della direzione degli affari pubblici, accordi tempi più tranquilli, chiara visione e forza nell’agire.

O Maria, Stella Maris, preservate i vostri fedeli dal peccato e dalle pene spirituali; concedete ai prigioneri la liberazione; consolate i senza patria e i senza tetto come pure tutti i poveri e i bisognosi. Non rifiutate di tendere la mano pietosa a tutti coloro che prendono parte a questo glorioso Congresso in vostro onore e a tutti quelli che a loro sono uniti di cuore e di spirito, affinché una sì splendida solennità sia coronata da grazie abbondanti in Gesù Cristo vostro Figlio, Re dell’Universo: A Lui onore e gloria col Padre e con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.


[1] Cf. Rom., 1, 8.

[2] Cf. II Cor., 1, 3; Rom., 11, 33.

[3] Rom., 9, 5.

 



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