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VISITA PASTORALE NELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA

DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
ALLE ORGANIZZAZIONI ECCLESIALI
CHE SVOLGONO OPERA DI ASSISTENZA

Osnabrück, 16 novembre 1980


Cari fratelli e sorelle!

Come ho già sottolineato ieri al mio arrivo nel vostro Paese, desidero che la mia visita pastorale sia anche espressione della riconoscenza e del ringraziamento per quello che i vescovi, i sacerdoti e i laici della vostra chiesa fanno al di là dei loro confini, assumendosi con grande generosità le necessità dei fratelli e delle sorelle nelle parti meno privilegiate del mondo.

Il mio grazie cordiale va dunque anche a voi, che rappresentate le diverse opere e istituzioni, che i vescovi tedeschi, gli Ordini religiosi e i laici hanno creato e costantemente sostengono per il servizio della Chiesa universale: “Misereor”, “Adveniat”, “Missio”, la Federazione della Caritas Tedesca e l’Opera Bonifatius, solo nominando le più importanti. Egualmente ringrazio per il contributo dei cattolici tedeschi a favore del “Fondo europeo di aiuto” e dell’ Opera “Aiuto al clero orientale”.

La Chiesa universale si realizza nelle chiese locali, che sono in comunione fra di loro. Le Opere e le istituzioni che voi rappresentate hanno molto contribuito per l’approfondimento dello spirito di fraternità tra gli uomini. Cari fratelli e sorelle, conservate sempre e promovete tra i fedeli questa disponibilità all’aiuto e questa apertura universale. Esse provengono da quel cuore fraterno e buono, al quale il Signore farà gustare la gioia di dividere il vostro pane con i poveri e la vostra fede in Cristo con tutti i popoli della terra. Che il Signore Gesù vi confermi in questo impegno con la mia particolare benedizione apostolica.

 



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