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 DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
 AGLI UFFICIALI DEL 31° STORMO
DELL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA
CON I FAMILIARI

Sabato, 29 settembre 2001

 

Signor Comandante,
Signori Ufficiali e Sottufficiali,
Carissimi Fratelli e Sorelle!

1. Si rinnova anche quest'anno, al termine del mio soggiorno a Castel Gandolfo, l'incontro con voi, cari componenti del Trentunesimo Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana. Ho così l'opportunità di esprimere a ciascuno di voi i miei sentimenti di viva riconoscenza. Con gioia vi accolgo e cordialmente vi saluto. Grazie per il vostro generoso servizio, che mi dà la possibilità di visitare varie comunità ecclesiali, situate nel territorio italiano, incontrando tante persone e condividendo con loro momenti di intensa umanità e di fervore spirituale.

Grazie per la vostra incessante dedizione e per il vostro solerte impegno! Con animo grato desidero manifestarvi ancora una volta il mio vivo apprezzamento per l'opera che svolgete con spiccato senso del dovere e con riconosciuta professionalità.

Grazie perché mi facilitate così l'adempimento del ministero pastorale che la Provvidenza mi ha affidato, e collaborate anche voi all'annuncio e alla diffusione della Buona Novella.

2. Com'è tradizione, mi è gradito nell'odierna circostanza manifestare con un segno tangibile la mia stima per l'intero Trentunesimo Stormo, conferendo ad alcuni dei suoi rappresentanti speciali distinzioni pontificie. Si tratta di un atto che vuole interpretare la gratitudine mia e della Santa Sede per la dedizione con cui voi operate. Poc'anzi il vostro Comandante, nel farsi portavoce dei comuni sentimenti, ha ben sottolineato lo spirito che vi anima nel quotidiano vostro lavoro, non certo facile.

Iddio ve ne renda merito e vi benedica, carissimi fratelli, insieme con le vostre famiglie. Risplenda sempre nella vostra vita la luce del Vangelo! Permettete che rinnovi pure a voi l'invito a "prendere il largo", che dalla fine del Grande Giubileo non cesso di rivolgere a tutti i credenti. Vasti sono gli orizzonti della nuova evangelizzazione e ciascun cristiano è chiamato ad offrire il proprio contributo. In un linguaggio a voi più familiare e simbolico, potrei dirvi: "alzatevi in volo", tendendo a ideali sempre più elevati e sublimi nella vostra vita.

L'amore di Dio vi animi, vi sostenga la forza dello Spirito Santo, che ravviva la speranza e sprona alla carità. Vegli su di voi, quale Madre premurosa, la Madonna, che voi venerate con il titolo di "Vergine lauretana". Vi proteggano gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, di cui oggi celebriamo la festa.

Con tali sentimenti, mentre invoco su di voi e sulle rispettive famiglie la divina assistenza, di cuore imparto a ciascuno una speciale Benedizione Apostolica.        



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