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DISCORSO DI PAOLO VI
IN OCCASIONE DELLA BENEDIZIONE DI UNA LAMPADA VOTIVA
PER IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI BONARIA

Sabato, 15 febbraio 1969

 

Con questo richiamo alla Vergine Santissima Noi vorremmo porre il sigillo all’odierno nostro incontro. Vorremmo cioè che la lampada che d’ora innanzi brillerà davanti alla cara Immagine della Vergine di Bonaria, fosse il segno di un patto di fedeltà e di amore tra voi e la Gran Madre di Dio, come sarà certamente un pegno della protezione e della intercessione che Ella non lascerà mancare a chi vorrà volenterosamente seguire le sue orme sulla via dell’onestà, della purezza, della santità e della grazia.

Noi viviamo purtroppo in un periodo in cui l’attrattiva delle cose terrene si è fatta quanto mai suggestiva: scienza, tecnica, .economia, corsa al benessere impegnano potentemente gli interessi e l’attenzione dell’uomo di oggi. E quando è così, si è meno in grado di pregare, di aspirare alle cose trascendenti, e di porre la nostra speranza al di là del quadro della nostra immediata esperienza. Per di più voi vivete in una terra in cui una provvida evoluzione sociale sta felicemente e faticosamente affermandosi, superando difficoltà d’ogni genere: quelle della natura in molte parti ancora arida e selvatica, quelle dell’isolamento dal continente, quelle della trasformazione d’un certo costume tradizionale, gravato dalla fatica e dall’indigenza d’una vita agreste modesta e primitiva, e talora espresso in tristi episodi di astuta e fiera violenza. Una terra però, che conserva negli animi dei suoi abitanti tanta gentile sensibilità, tanto nascosto dolore, tanta sincera pietà, una terra ricca di ancora sepolte ricchezze, una terra che vuole ormai rinnovare la sua avita fede cristiana e la sua nativa umana bontà, e che vuole e deve redimere oggi il suo nome e il suo onore ripudiando definitivamente i pochi e vecchi ma intollerabili residui dell’omertà delittuosa, e che aspira ad una rigenerazione economica e sociale, coerente con la profonda ispirazione cristiana del popolo sardo e degna della moderna civiltà. Anche a questo titolo, che a Noi pure è presente nel cuore, l’atto della vostra popolare devozione verso il Santuario di Bonaria acquista significato grande e impegnativo da parte vostra, e merita una nuova pioggia di grazie della vostra celeste Protettrice.

Il pensiero della Madonna dunque ci richiami alle realtà supreme della nostra vita, alla nostra vera meta; e diriga i nostri passi verso la celeste patria, là dove Ella tutti ci aspetta insieme con il suo Divin Figlio, il Salvatore nostro Gesù Cristo.

Sono questi i sentimenti che nel momento presente Ci nascono dal cuore, e che vogliamo affidare alla vostra sensibilità e all’intercessione della Vergine Maria, mentre con tutta l’effusione del Nostro animo impartiamo a voi, diletti figli, e a tutti i vostri cari la Nostra particolare Apostolica Benedizione, in auspicio delle più elette grazie del Signore.



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